#GranaPadanoZeroSprechi

#GranaPadanoZeroSprechi

Carica subito la tua ricetta con Grana Padano DOP e ricorda: Zero Sprechi!!!

La tua scuola ha aderito al progetto didattico “A scuola di cucina con Grana Padano 2017/2018”?

Allora cosa aspetti? Partecipa al contest!

Carica qui la foto di una una ricetta inedita realizzata con Grana Padano DOP. La foto deve raffigurare solo il piatto ed avere un impiattamento eseguito con cura, oltre che ritrarre una ricetta che azzeri gli sprechi di acqua ed energia e allo stesso tempo ottimizzi al massimo gli ingredienti.

NON DIMENTICARE di aggiungere nella descrizione della tua foto:

- Il TITOLO della RICETTA

- Gli INGREDIENTI e le DOSI utilizzate

- Il PROCEDIMENTO per realizzarla

Si segnala che per la partecipazione tramite Instagram gli utenti dovranno indicare obbligatoriamente #GranaPadanoZeroSprechi ai fini della partecipazione; non verranno prese in considerazione ai fini concorsuali immagini prive dell’Hashtag.

Mi raccomando, fatti votare dai tuoi amici!

Se la tua foto sarà una delle 3 più votate vincerai un fantastico IPhone X 64 GB e un premio per la tua scuola!

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  • #granapadanozerosprechi
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    Doina Istratii
    Sentiti libero di volare Ingredienti cioccolatino 100 gr cioccolato bianco 50 gr frutti di bosco frullati PROCEDIMENTO Far sciogliere il cioccolato a 45° Temperarlo su un bancone fino a che non raggiunge 28° Aggiungere i frutti di bosco frullati e colare il composto negli stampi Ingredienti omino di cioccolato 20 gr cioccolato fondente PROCEDIMENTO Far sciogliere il cioccolato a 45° Temperarlo fino a raggiungere 30° Stenderlo su un foglio di carta da forno dopo qualche minuto quando non è ancora duro disegnare l’ omino Ingredienti nuvola di Grana Padano DOP 40 gr crosta di Grana Padano DOP 24 mesi PROCEDIMENTO Tritare la crosta in un mixer In un padellino far sciogliere la crosta tritata fino a creare una cialda dorata Far raffreddare e sbriciolarla Ingredienti cielo decorativo 100 gr isomalto 5 gr colorante blu in polvere PROCEDIMENTO Far sciogliere l’ isomalto in un pentolino di rame con il colorante Quando è sciolto aspettare 2 minuti e poi con una forchetta fare movimenti energici su un foglio di carta da forno per formare delle strisce sottili che si incrociano Inpiattamento Prendere il Grana Padano DOP sbriciolato e metterlo alla base del piatto come a creare una nuvoletta. Posizionare la sagoma di cioccolato sopra. Mettere i fili di isomalto alla cima del piatto e posizionare i cioccolatini sopra come a creare un gruppo di palloncini. Disegnare con del colorante nero dei fili che partono dal braccio della sagoma e si congiungono con i cioccolatini. Il mio piatto è a zero sprechi perché uso la crosta del grana padano e come elettricità uso solamente il gas. Uso il Grana Padano DOP 24 mesi perché ha un sapore più spiccato e fa contrasto con il dolce del cioccolato.
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    Doina Istratii

    Sentiti libero di volare Ingredienti cioccolatino 100 gr cioccolato bianco 50 gr frutti di bosco frullati PROCEDIMENTO Far sciogliere il cioccolato a 45° Temperarlo su un bancone fino a che non raggiunge 28° Aggiungere i frutti di bosco frullati e colare il composto negli stampi Ingredienti omino di cioccolato 20 gr cioccolato fondente PROCEDIMENTO Far sciogliere il cioccolato a 45° Temperarlo fino a raggiungere 30° Stenderlo su un foglio di carta da forno dopo qualche minuto quando non è ancora duro disegnare l’ omino Ingredienti nuvola di Grana Padano DOP 40 gr crosta di Grana Padano DOP 24 mesi PROCEDIMENTO Tritare la crosta in un mixer In un padellino far sciogliere la crosta tritata fino a creare una cialda dorata Far raffreddare e sbriciolarla Ingredienti cielo decorativo 100 gr isomalto 5 gr colorante blu in polvere PROCEDIMENTO Far sciogliere l’ isomalto in un pentolino di rame con il colorante Quando è sciolto aspettare 2 minuti e poi con una forchetta fare movimenti energici su un foglio di carta da forno per formare delle strisce sottili che si incrociano Inpiattamento Prendere il Grana Padano DOP sbriciolato e metterlo alla base del piatto come a creare una nuvoletta. Posizionare la sagoma di cioccolato sopra. Mettere i fili di isomalto alla cima del piatto e posizionare i cioccolatini sopra come a creare un gruppo di palloncini. Disegnare con del colorante nero dei fili che partono dal braccio della sagoma e si congiungono con i cioccolatini. Il mio piatto è a zero sprechi perché uso la crosta del grana padano e come elettricità uso solamente il gas. Uso il Grana Padano DOP 24 mesi perché ha un sapore più spiccato e fa contrasto con il dolce del cioccolato.

  • #granapadanozerosprechi
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    Valentino Domi
    Grana Padano D.O.P. Filetto, Rucola, Pomodorini. “Filetto su tela” “Filetto su tela” è una ricetta che nasce dalla semplice idea di rivisitare una ricetta classica come la tagliata, pomodorini, rucola e grana, utilizzando quindi ingredienti semplici facendo fronte allo spreco trasformando il più possibile gli avanzi della cucina. Si è arrivati alla conclusone di questa ricetta all’interno di una cucina dove si sono viste le rimanenze di qualche pomodorino, panna, mazzetti di rucola e Grana Padano D.O.P. aggiungendo al tutto un medaglione di filetto di bovino. La ricetta prevede diverse preparazioni: -Salsa di rucola -Pomodorini al forno -Due cialde di Granapadano (Morbida e Croccante) -Crema al Granapadano -Filetto ripieno e cottura 1- Salsa di Rucola: 450ml acqua 100g Rucola 5g di sale Aceto Balsamico La salsa di rucola prevede la preparazione sbianchendo i 100g di rucola in 450ml di acqua, poi scolare e frullare la rucola con un frullatore ad immersione aggiungendo un po’ di acqua di cottura e qualche goccia di aceto balsamico. 2- Pomodorini al forno: 100g Pomodorino ciliegino 30g olio E.V.O. 3g sale Zucchero a velo I pomodorini dopo essere stati lavati sono stati asciugati e piazzati su una teglia da forno, conditi con olio e sale e spolverati con lo zucchero a velo necessario a caramellare il tutto, per poi essere cotti in forno a 150° per 10 minuti. 3- Cialde di Granapadano: 120g di Granapadano Le cialde sono state fatte da 60gr di granapadano l’una, su una teglia da forno con carta da forno sono stati fatti due cerchi di granapadano grattugiato e sono state cotte al forno, una fino ad essere croccante e dorata e l’altra, un po’ più biancastra di colore, mantenuta morbida. 4- Crema al granapadano: 100ml di Panna 130g di granapadano 3g Pepe Portare ad ebollizione la panna e aggiungere mescolando il granapadano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, poi aromatizzare con del pepe macinato. 5- Filetto ripieno e cottura 160g Filetto Crema al granapadano Origano 60g olio E.V.O. 5g sale Incidere il medaglione di Filetto su un bordo con lo spelucchino e scavare il centro, con una siringa riempire l’interno con la crema di granapadano e avvolgerlo in una pellicola. Nell’acqua rimanente della cottura della rucola, lessare il filetto nella pellicola per 2 minuti. Una volta lessato togliere la pellicola e dopo aver riscaldato l’olio su una padella antiaderente insieme all’origano, che rilascia il sapore nell’olio, poggiare il filetto inizialmente a fiamma viva per 1 minuto per parte, poi cuocerlo a fiamma bassa per circa 5/6 minuti per parte. Una volta impiattato il filetto all’interno della cialda morbida di granapadano, al taglio fuoriuscirà la crema al granapadano alll’interno. Così si avranno tre consistenze del grandapadano Cialda Croccante, Cialda morbida e filante, crema calda nascosta all’interno.
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    Valentino Domi

    Grana Padano D.O.P. Filetto, Rucola, Pomodorini. “Filetto su tela” “Filetto su tela” è una ricetta che nasce dalla semplice idea di rivisitare una ricetta classica come la tagliata, pomodorini, rucola e grana, utilizzando quindi ingredienti semplici facendo fronte allo spreco trasformando il più possibile gli avanzi della cucina. Si è arrivati alla conclusone di questa ricetta all’interno di una cucina dove si sono viste le rimanenze di qualche pomodorino, panna, mazzetti di rucola e Grana Padano D.O.P. aggiungendo al tutto un medaglione di filetto di bovino. La ricetta prevede diverse preparazioni: -Salsa di rucola -Pomodorini al forno -Due cialde di Granapadano (Morbida e Croccante) -Crema al Granapadano -Filetto ripieno e cottura 1- Salsa di Rucola: 450ml acqua 100g Rucola 5g di sale Aceto Balsamico La salsa di rucola prevede la preparazione sbianchendo i 100g di rucola in 450ml di acqua, poi scolare e frullare la rucola con un frullatore ad immersione aggiungendo un po’ di acqua di cottura e qualche goccia di aceto balsamico. 2- Pomodorini al forno: 100g Pomodorino ciliegino 30g olio E.V.O. 3g sale Zucchero a velo I pomodorini dopo essere stati lavati sono stati asciugati e piazzati su una teglia da forno, conditi con olio e sale e spolverati con lo zucchero a velo necessario a caramellare il tutto, per poi essere cotti in forno a 150° per 10 minuti. 3- Cialde di Granapadano: 120g di Granapadano Le cialde sono state fatte da 60gr di granapadano l’una, su una teglia da forno con carta da forno sono stati fatti due cerchi di granapadano grattugiato e sono state cotte al forno, una fino ad essere croccante e dorata e l’altra, un po’ più biancastra di colore, mantenuta morbida. 4- Crema al granapadano: 100ml di Panna 130g di granapadano 3g Pepe Portare ad ebollizione la panna e aggiungere mescolando il granapadano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, poi aromatizzare con del pepe macinato. 5- Filetto ripieno e cottura 160g Filetto Crema al granapadano Origano 60g olio E.V.O. 5g sale Incidere il medaglione di Filetto su un bordo con lo spelucchino e scavare il centro, con una siringa riempire l’interno con la crema di granapadano e avvolgerlo in una pellicola. Nell’acqua rimanente della cottura della rucola, lessare il filetto nella pellicola per 2 minuti. Una volta lessato togliere la pellicola e dopo aver riscaldato l’olio su una padella antiaderente insieme all’origano, che rilascia il sapore nell’olio, poggiare il filetto inizialmente a fiamma viva per 1 minuto per parte, poi cuocerlo a fiamma bassa per circa 5/6 minuti per parte. Una volta impiattato il filetto all’interno della cialda morbida di granapadano, al taglio fuoriuscirà la crema al granapadano alll’interno. Così si avranno tre consistenze del grandapadano Cialda Croccante, Cialda morbida e filante, crema calda nascosta all’interno.

  • #granapadanozerosprechi
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    Daniele Reggio
    GAMBERETTI IN SALSA DI GRANA PADANO D.O.P. DOSI PER 4 PERSONE Elenco degli ingredienti: Gamberetti freschi 400 g. Passato di pomodori 60 g Peperoni freschi 25 g Aceto di vino 10 g Zucchero 4 g Chiodi di garofano 2 g Un pizzico di sale Un pizzico di cannella Un pizzico di pepe Tuorlo d’uovo 1 Succo di mezzo limone Olio extra vergine di oliva 150 g Un pizzico di sale Un pizzico di pepe Crosta di Grana Padano DOP 12 mesi 50 g Preparazione: In una pentola portare a bollore per 10 minuti la crosta di Grana Padano DOP fino ad ammorbidirla, i gamberetti precedentemente puliti e una presa di sale. Nel frattempo preparare la salsa mettendo in una bowl il tuorlo, l’olio, il succo di limone, sale e pepe e lavorare con un frullino ad immersione fino a raggiungere una crema liscia e omogenea. Continuare aggiungendo la passata di pomodori, i peperoni freschi tagliati in piccoli pezzi, l’aceto, lo zucchero, il sale, le spezie e lavorare ancora con il frullino ad immersione. Aggiungere ora le croste di Grana Padano, continuando a frullare. Una volta cotti i gamberetti scolarli e lasciarli raffreddare, quindi condirli con un po’ di succo di limone, sale e un filo d’olio. Unire la salsa ai gamberetti amalgamando bene il tutto, affinché i crostacei siano ricoperti. In questa ricetta fondamentale è l’uso del Grana Padano in quanto indispensabile per la buona riuscita della stessa. Con il suo robusto sapore, contrasta l’acido della salsa ottenuta. Viene considerata a “zerosprechi” in quanto viene usata al massimo la parte e edibile ma anche perché dall’altro canto viene ridotto al minimo l’uso di gas, o di forni usando la minor quantità possibile di energia elettrica.
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    Daniele Reggio

    GAMBERETTI IN SALSA DI GRANA PADANO D.O.P. DOSI PER 4 PERSONE Elenco degli ingredienti: Gamberetti freschi 400 g. Passato di pomodori 60 g Peperoni freschi 25 g Aceto di vino 10 g Zucchero 4 g Chiodi di garofano 2 g Un pizzico di sale Un pizzico di cannella Un pizzico di pepe Tuorlo d’uovo 1 Succo di mezzo limone Olio extra vergine di oliva 150 g Un pizzico di sale Un pizzico di pepe Crosta di Grana Padano DOP 12 mesi 50 g Preparazione: In una pentola portare a bollore per 10 minuti la crosta di Grana Padano DOP fino ad ammorbidirla, i gamberetti precedentemente puliti e una presa di sale. Nel frattempo preparare la salsa mettendo in una bowl il tuorlo, l’olio, il succo di limone, sale e pepe e lavorare con un frullino ad immersione fino a raggiungere una crema liscia e omogenea. Continuare aggiungendo la passata di pomodori, i peperoni freschi tagliati in piccoli pezzi, l’aceto, lo zucchero, il sale, le spezie e lavorare ancora con il frullino ad immersione. Aggiungere ora le croste di Grana Padano, continuando a frullare. Una volta cotti i gamberetti scolarli e lasciarli raffreddare, quindi condirli con un po’ di succo di limone, sale e un filo d’olio. Unire la salsa ai gamberetti amalgamando bene il tutto, affinché i crostacei siano ricoperti. In questa ricetta fondamentale è l’uso del Grana Padano in quanto indispensabile per la buona riuscita della stessa. Con il suo robusto sapore, contrasta l’acido della salsa ottenuta. Viene considerata a “zerosprechi” in quanto viene usata al massimo la parte e edibile ma anche perché dall’altro canto viene ridotto al minimo l’uso di gas, o di forni usando la minor quantità possibile di energia elettrica.

  • #granapadanozerosprechi
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    Alessia Conti
    TARTAPADANO AI LAMPONI Ingredienti per 8 pax Per la pasta brisèe: burro freddo 150 g, farina “00” 300 g, acqua fredda 30 ml, sale fino 1 g. Per la gelèe ai lamponi: purea di lamponi 250 g, zucchero semolato 75 g. gelatina in fogli 6 g. Per la mousse al Grana Padano DOP: panna liquida 250 g, Grana Padano DOP 150 g, pepe rosa q.b.. Per le pere semi candite: acqua liscia 220 g, zucchero semolato 180 g, sciroppo di glucosio 170 g, destrosio 230 g, pere fresche 3 n. Per il mou: zucchero semolato 85 g, acqua liscia 50 g, panna fresca liquida 60 g, burro 5 g. Per decorazioni in cioccolato: cioccolato 100% extra fondente 300 g, mou q.b., fiori essiccati q.b, pere semi candite q.b. Procedimento: Per la pasta brisée: mettere in un contenitore la farina, il burro freddo a cubetti e il sale e impastare rapidamente fino ad ottenere un composto sabbioso. A questo punto disporre il composto sulla superficie a fontana aggiungendo al suo interno l’acqua fredda e impastare senza surriscaldarla con le mani. Dopodiché coprire con la pellicola trasparente e lasciarla riposare per almeno un’ora in frigorifero. Per la gelèe ai lamponi: scaldare la purea di lamponi insieme allo zucchero semolato e quando sarà calda aggiungere i fogli di gelatina ammollati precedentemente in acqua fredda. Una volta pronto colarlo in un quadrato tenendo conto che lo spessore deve essere di circa mezzo centimetro e congelare. Per la mousse al Grana Padano DOP: portare a 45°C la panna insieme a qualche granello di pepe rosa ed aggiungere il Grana Padano DOP precedentemente grattugiato, mescolare bene con l’utilizzo di una frusta fino a che non risulti liscia e omogenea. Dopodiché mettere il pentolino a bagnomaria in acqua e ghiaccio, e mescolare fino a che non si addensa. Infine abbattere di temperatura fino a -7°C. Per le pere semi candite: in una casseruola unire tutti gli ingredienti. Portare lo sciroppo a 85°C. Unire le pere sbucciate e tagliate a dadini di piccole dimensioni e portare a ebollizione. Togliere la casseruola dal fuoco, coprire con la carta pellicola e lasciar raffreddare completamente. Riportare il tutto ad ebollizione, coprire con la pellicola e lasciar raffreddare; eventualmente ripetere l’operazione. Riporre in un recipiente a chiusura ermetica. Al momento dell’uso, le pere vanno ben scolate dallo sciroppo. Per le decorazioni in cioccolato: sciogliere il cioccolato a bagnomaria e portarlo ad una temperatura di circa 54°C, versare 2/3 sulla superficie di marmo e iniziare a spatolare il cioccolato con l’aiuto di una spatola e un raschietto, fino a raggiungere la temperatura di 28°C, trasferire il cioccolato insieme al 1/3 rimanente e la temperatura finale per ottenere il cioccolato temperato deve essere di 31°C. A questo punto stendere un sottile strato di cioccolato su un foglio di acetato con l’utilizzo di una spatola a gomito e prendendo con le mani i due angoli opposti livellare la superficie praticando dei movimenti ad “onda”, lasciare opacizzare la superficie e successivamente con la bicicletta tagliapasta fare delle strette strisce in verticale ed arrotolare su se stesse. Lasciare le decorazioni a rapprendersi a temperatura ambiente o in caso di necessità. Per il mou: unire zucchero e acqua in un pentolino. Porre sul fuoco e far cuocere a caramello bruno (165°). Lasciar intiepidire, aggiungere il burro, mescolare con una frusta e successivamente aggiungere la panna. Mettere ancora sul fuoco il pentolino fino a portare a bollore .Una volta raggiunta la temperatura, spegnete e lasciare raffreddare mescolando di tanto in tanto. Per l’assemblaggio e servizio: inserire negli stampi per le tartellette la pasta brisée stesa con un mattarello, disporre un foglio di carta da forno e coprire con ceci secchi per evitare il rigonfiamento in cottura. Informare in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti, dopodiché togliere i ceci e ultimare la cottura. Con l’aiuto di uno scavino formare delle piccole sfere di mousse e lasciarle indurire in abbattitore, sciogliere la parte rimanente e riempire fino ai bordi la tartelletta e mettere in abbattitore. Prendere la gelèe ai lamponi e copparla con il cerchio più piccolo rispetto alla tartelletta. Posizionare il disco di gelèe sopra la tartelletta, aggiungere su di essa le sfere di mousse e decorare con l’aspirale di cioccolato e delle pere semi candite, decorare il piatto con delle gocce di mou, pere semi candite e fiori essiccati. Frase motivazionale: nella ricetta elaborata è stato utilizzato un Grana Padano DOP a 12 mesi di stagionatura. Il suo gusto delicato, la pasta morbida di color paglierino chiaro che non presenta ancora la tipica struttura a "grana” e il sapore che ricorda il latte e la panna ben si abbina agli altri ingredienti presenti nella ricetta. Il dessert risulta così delicato ed equilibrato in bocca, da cui spicca la nota del Grana senza però coprire gli altri elementi presenti. La dolcezza del formaggio esalta il gusto del lampone e la scarsa sapidità permette di non avere un contrasto di sapori forti. La ricetta si può considerare a zero sprechi perchè utlizza tutta la parte edibile degli ingredienti, senza necessità di gettare avanzi di lavorazione. Inoltre l'acqua impiegata è minima e l'utilizzo delle energie è limitato al raffreddamento del prodotto.
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    Alessia Conti

    TARTAPADANO AI LAMPONI Ingredienti per 8 pax Per la pasta brisèe: burro freddo 150 g, farina “00” 300 g, acqua fredda 30 ml, sale fino 1 g. Per la gelèe ai lamponi: purea di lamponi 250 g, zucchero semolato 75 g. gelatina in fogli 6 g. Per la mousse al Grana Padano DOP: panna liquida 250 g, Grana Padano DOP 150 g, pepe rosa q.b.. Per le pere semi candite: acqua liscia 220 g, zucchero semolato 180 g, sciroppo di glucosio 170 g, destrosio 230 g, pere fresche 3 n. Per il mou: zucchero semolato 85 g, acqua liscia 50 g, panna fresca liquida 60 g, burro 5 g. Per decorazioni in cioccolato: cioccolato 100% extra fondente 300 g, mou q.b., fiori essiccati q.b, pere semi candite q.b. Procedimento: Per la pasta brisée: mettere in un contenitore la farina, il burro freddo a cubetti e il sale e impastare rapidamente fino ad ottenere un composto sabbioso. A questo punto disporre il composto sulla superficie a fontana aggiungendo al suo interno l’acqua fredda e impastare senza surriscaldarla con le mani. Dopodiché coprire con la pellicola trasparente e lasciarla riposare per almeno un’ora in frigorifero. Per la gelèe ai lamponi: scaldare la purea di lamponi insieme allo zucchero semolato e quando sarà calda aggiungere i fogli di gelatina ammollati precedentemente in acqua fredda. Una volta pronto colarlo in un quadrato tenendo conto che lo spessore deve essere di circa mezzo centimetro e congelare. Per la mousse al Grana Padano DOP: portare a 45°C la panna insieme a qualche granello di pepe rosa ed aggiungere il Grana Padano DOP precedentemente grattugiato, mescolare bene con l’utilizzo di una frusta fino a che non risulti liscia e omogenea. Dopodiché mettere il pentolino a bagnomaria in acqua e ghiaccio, e mescolare fino a che non si addensa. Infine abbattere di temperatura fino a -7°C. Per le pere semi candite: in una casseruola unire tutti gli ingredienti. Portare lo sciroppo a 85°C. Unire le pere sbucciate e tagliate a dadini di piccole dimensioni e portare a ebollizione. Togliere la casseruola dal fuoco, coprire con la carta pellicola e lasciar raffreddare completamente. Riportare il tutto ad ebollizione, coprire con la pellicola e lasciar raffreddare; eventualmente ripetere l’operazione. Riporre in un recipiente a chiusura ermetica. Al momento dell’uso, le pere vanno ben scolate dallo sciroppo. Per le decorazioni in cioccolato: sciogliere il cioccolato a bagnomaria e portarlo ad una temperatura di circa 54°C, versare 2/3 sulla superficie di marmo e iniziare a spatolare il cioccolato con l’aiuto di una spatola e un raschietto, fino a raggiungere la temperatura di 28°C, trasferire il cioccolato insieme al 1/3 rimanente e la temperatura finale per ottenere il cioccolato temperato deve essere di 31°C. A questo punto stendere un sottile strato di cioccolato su un foglio di acetato con l’utilizzo di una spatola a gomito e prendendo con le mani i due angoli opposti livellare la superficie praticando dei movimenti ad “onda”, lasciare opacizzare la superficie e successivamente con la bicicletta tagliapasta fare delle strette strisce in verticale ed arrotolare su se stesse. Lasciare le decorazioni a rapprendersi a temperatura ambiente o in caso di necessità. Per il mou: unire zucchero e acqua in un pentolino. Porre sul fuoco e far cuocere a caramello bruno (165°). Lasciar intiepidire, aggiungere il burro, mescolare con una frusta e successivamente aggiungere la panna. Mettere ancora sul fuoco il pentolino fino a portare a bollore .Una volta raggiunta la temperatura, spegnete e lasciare raffreddare mescolando di tanto in tanto. Per l’assemblaggio e servizio: inserire negli stampi per le tartellette la pasta brisée stesa con un mattarello, disporre un foglio di carta da forno e coprire con ceci secchi per evitare il rigonfiamento in cottura. Informare in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti, dopodiché togliere i ceci e ultimare la cottura. Con l’aiuto di uno scavino formare delle piccole sfere di mousse e lasciarle indurire in abbattitore, sciogliere la parte rimanente e riempire fino ai bordi la tartelletta e mettere in abbattitore. Prendere la gelèe ai lamponi e copparla con il cerchio più piccolo rispetto alla tartelletta. Posizionare il disco di gelèe sopra la tartelletta, aggiungere su di essa le sfere di mousse e decorare con l’aspirale di cioccolato e delle pere semi candite, decorare il piatto con delle gocce di mou, pere semi candite e fiori essiccati. Frase motivazionale: nella ricetta elaborata è stato utilizzato un Grana Padano DOP a 12 mesi di stagionatura. Il suo gusto delicato, la pasta morbida di color paglierino chiaro che non presenta ancora la tipica struttura a "grana” e il sapore che ricorda il latte e la panna ben si abbina agli altri ingredienti presenti nella ricetta. Il dessert risulta così delicato ed equilibrato in bocca, da cui spicca la nota del Grana senza però coprire gli altri elementi presenti. La dolcezza del formaggio esalta il gusto del lampone e la scarsa sapidità permette di non avere un contrasto di sapori forti. La ricetta si può considerare a zero sprechi perchè utlizza tutta la parte edibile degli ingredienti, senza necessità di gettare avanzi di lavorazione. Inoltre l'acqua impiegata è minima e l'utilizzo delle energie è limitato al raffreddamento del prodotto.

  • #granapadanozerosprechi
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    Francesco Barillà
    TORTINO DEL CONTADINO Pan di Spagna :  125 ml di acqua  14 ml di olio  50 g zucchero  15 g cioccolato  1 pizzico di cannella  115 g di farina  1⁄2 bustina di lievito  10 g di cacao In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi: zucchero , cannella, farina, lievito e cacao. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungerlo agli ingredienti secchi insieme all’olio e all’acqua. Mescolare bene il tutto con una frusta fino ad eliminare gli eventuali grumi. Rivestire una teglia da forno di 28 cm e versare il composto. Infornare a 180° per 15/20 minuti. A fine cottura togliere dal forno e lasciare raffreddare. Gelèe di pere:  185g di pere  Il succo di 1⁄2 limone  5 g di colla di pesce  60g di Grana Padano D.O.P 24 mesi * Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda. Lavare e sbucciare le pere tagliandole infine a cubetti molto piccoli. Irrorare i cubetti con il succo di limone. Mettere da parte 1/3 delle pere a cubetti (che verranno utilizzate per dare croccantezza alla gelèe); frullare con un mixer i restanti 2/3 delle pere a cubetti fino ad ottenere una purea. In un pentolino mettere 2/3 cucchiai di purea e fare scaldare a fuoco lento per qualche minuto, aggiungere quindi la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata per eliminare l’acqua di ammollo. Quando la gelatina sarà ben sciolta aggiungere la restante purea, i cubetti di pere e in fine il Grana Padano grattugiato mescolando bene. Disponete la gelèe in stampini rotondi e lasciate raffreddare in freezer per 10/15 minuti dopodiché riporli in frigo fino al momento dell’assemblaggio. Mousse alle pere  175g di pere sbucciate  1⁄4 di succo di limone  4g di colla di pesce  75g di panna Per la meringa :  20g di albume  40g di zucchero a velo  Qualche goccia di succo di limone  1 pizzico di sale Lavate bene sbucciate e tagliate in piccoli pezzi le pere. Frullate ben con un mixer fino ad ottenere una purea e in seguito passare al setaccio e metterlo in frigo. In un pentolino mettere qualche cucchiaio di purea e far scaldare a fuoco lento per qualche minuto; aggiunge la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata per eliminare l’acqua di ammollo e fare sciogliere. Aggiungere il composto alla purea restante. Montare la panna e aggiungerla alla purea mescolando dall’alto verso il basso. Mettere gli albumi in una ciotola e aggiungere una parte dello zucchero , qualche goccia di limone e un pizzico di sale e montare il tutto finché il composto non diventi spumoso, in seguito aggiungere lo zucchero restante facendo attenzione a non smontare il composto. Aggiungere la meringa al composto di pere. Fare riposare per qualche minuto in frigo. ASSEMBLAGGIO Riempire una sac-a- poche con la mousse di pere e distribuire in stampini rotondi fino a 2/3 dello stampino. Inserire adesso nella mousse la gelèe di pere e Grana Padano schiacciando verso il basso in modo da porre la gelèe circa alla metà dello stampino e in fine ricoprire con la restante mousse di pere. Prendere adesso il pan di spagna, tagliare con un coppa pasta dei dischi (del diametro dello stampino e alto circa 1 cm )e disporlo negli stampini a chiusura del tortino. Riporre i tortini nel freezer per 10/15 minuti mentre prepariamo la glassa al cioccolato per ricoprire i tortini. Glassa al cioccolato:  300 ml di panna  200 g di cioccolato fondente Mettere in un pentolino la panna e fare scaldare a fuoco lento fino ad arrivare quasi a bollore quindi aggiungere il cioccolato tagliato a pezzetti e fare sciogliere completamente. Lasciare intiepidire. GLASSATURA Formare i tortini e disporli un una grata fa forno ricoprire con la glassa al cioccolato. Quando la glassa si sarà addensata del tutto rimuovere gli eccessi di e mettere i tortini per qualche minuto in frigo, in seguito potrà essere servito decorato con nocciole toste e/o croccante alle nocciole. *Nella ricetta è stato utilizzato Grana Padano D.O.P stagionata 24 mesi .Il complesso di sapori e aromi di quest’ultimo ha creato un equilibro perfetto con gli ingredienti utilizzati nel tortino. Abbinato alle pere ha conferito all’intero piatto un’ intesa varietà gustativa che spazia dal dolce del cioccolato, alla nota fresca delle pere e infine dal gusto ricco e aromatico del Grana Padano, caratterizzato dal retrogusto di frutta secca e fieno che conferiscono al piatto maggior carattere. La ricetta inoltre, presenta il vantaggio di ridurre al massimo gli sprechi di acqua ed energia, fonti che, ad oggi, rappresentano una sfida importantissima per il nostro ecosistema. In codesta inoltre, gli ingredienti sono stati sfruttati nella loro totalità azzerando così anche gli sprechi alimentari.
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    Francesco Barillà

    TORTINO DEL CONTADINO Pan di Spagna :  125 ml di acqua  14 ml di olio  50 g zucchero  15 g cioccolato  1 pizzico di cannella  115 g di farina  1⁄2 bustina di lievito  10 g di cacao In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi: zucchero , cannella, farina, lievito e cacao. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungerlo agli ingredienti secchi insieme all’olio e all’acqua. Mescolare bene il tutto con una frusta fino ad eliminare gli eventuali grumi. Rivestire una teglia da forno di 28 cm e versare il composto. Infornare a 180° per 15/20 minuti. A fine cottura togliere dal forno e lasciare raffreddare. Gelèe di pere:  185g di pere  Il succo di 1⁄2 limone  5 g di colla di pesce  60g di Grana Padano D.O.P 24 mesi * Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda. Lavare e sbucciare le pere tagliandole infine a cubetti molto piccoli. Irrorare i cubetti con il succo di limone. Mettere da parte 1/3 delle pere a cubetti (che verranno utilizzate per dare croccantezza alla gelèe); frullare con un mixer i restanti 2/3 delle pere a cubetti fino ad ottenere una purea. In un pentolino mettere 2/3 cucchiai di purea e fare scaldare a fuoco lento per qualche minuto, aggiungere quindi la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata per eliminare l’acqua di ammollo. Quando la gelatina sarà ben sciolta aggiungere la restante purea, i cubetti di pere e in fine il Grana Padano grattugiato mescolando bene. Disponete la gelèe in stampini rotondi e lasciate raffreddare in freezer per 10/15 minuti dopodiché riporli in frigo fino al momento dell’assemblaggio. Mousse alle pere  175g di pere sbucciate  1⁄4 di succo di limone  4g di colla di pesce  75g di panna Per la meringa :  20g di albume  40g di zucchero a velo  Qualche goccia di succo di limone  1 pizzico di sale Lavate bene sbucciate e tagliate in piccoli pezzi le pere. Frullate ben con un mixer fino ad ottenere una purea e in seguito passare al setaccio e metterlo in frigo. In un pentolino mettere qualche cucchiaio di purea e far scaldare a fuoco lento per qualche minuto; aggiunge la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata per eliminare l’acqua di ammollo e fare sciogliere. Aggiungere il composto alla purea restante. Montare la panna e aggiungerla alla purea mescolando dall’alto verso il basso. Mettere gli albumi in una ciotola e aggiungere una parte dello zucchero , qualche goccia di limone e un pizzico di sale e montare il tutto finché il composto non diventi spumoso, in seguito aggiungere lo zucchero restante facendo attenzione a non smontare il composto. Aggiungere la meringa al composto di pere. Fare riposare per qualche minuto in frigo. ASSEMBLAGGIO Riempire una sac-a- poche con la mousse di pere e distribuire in stampini rotondi fino a 2/3 dello stampino. Inserire adesso nella mousse la gelèe di pere e Grana Padano schiacciando verso il basso in modo da porre la gelèe circa alla metà dello stampino e in fine ricoprire con la restante mousse di pere. Prendere adesso il pan di spagna, tagliare con un coppa pasta dei dischi (del diametro dello stampino e alto circa 1 cm )e disporlo negli stampini a chiusura del tortino. Riporre i tortini nel freezer per 10/15 minuti mentre prepariamo la glassa al cioccolato per ricoprire i tortini. Glassa al cioccolato:  300 ml di panna  200 g di cioccolato fondente Mettere in un pentolino la panna e fare scaldare a fuoco lento fino ad arrivare quasi a bollore quindi aggiungere il cioccolato tagliato a pezzetti e fare sciogliere completamente. Lasciare intiepidire. GLASSATURA Formare i tortini e disporli un una grata fa forno ricoprire con la glassa al cioccolato. Quando la glassa si sarà addensata del tutto rimuovere gli eccessi di e mettere i tortini per qualche minuto in frigo, in seguito potrà essere servito decorato con nocciole toste e/o croccante alle nocciole. *Nella ricetta è stato utilizzato Grana Padano D.O.P stagionata 24 mesi .Il complesso di sapori e aromi di quest’ultimo ha creato un equilibro perfetto con gli ingredienti utilizzati nel tortino. Abbinato alle pere ha conferito all’intero piatto un’ intesa varietà gustativa che spazia dal dolce del cioccolato, alla nota fresca delle pere e infine dal gusto ricco e aromatico del Grana Padano, caratterizzato dal retrogusto di frutta secca e fieno che conferiscono al piatto maggior carattere. La ricetta inoltre, presenta il vantaggio di ridurre al massimo gli sprechi di acqua ed energia, fonti che, ad oggi, rappresentano una sfida importantissima per il nostro ecosistema. In codesta inoltre, gli ingredienti sono stati sfruttati nella loro totalità azzerando così anche gli sprechi alimentari.

  • #granapadanozerosprechi
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    Silvia De Girardi
    GNOCCHETTI SFIZIOSI INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 450 g spinaci 500 g Grana Padano Riserva + 20 mesi 250 g farina “00” 1 uovo 125 ml panna liquida 3 cucchiai di miele 6 noci Zucchero q.b. Pepe q.b. Sale q.b. Olio EVO q.b. PROCEDIMENTO: PER GLI GNOCCHETTI Pulire e lavare gli spinaci e sbollentarli in acqua bollente salata. Raffreddarli in acqua e ghiaccio, scolarli e cuocerli in padella con un po’ d’olio. Una volta cotti, frullarli con un po’ d’acqua. In una ciotola mescolare la farina, gli spinaci frullati, l’uovo, il sale e 100 g di Grana Padano. Mettere l’impasto in una sac à poche e formare gli gnocchetti direttamente nell’acqua in ebollizione, precedentemente salata, tagliando l’impasto con un coltello o con una forbice per alimenti. PER LA FONDUTA Tagliare a cubetti circa 200 g di Grana Padano Riserva + 20 mesi e farlo sciogliere in una pentola antiaderente insieme alla panna. Quando il formaggio si è squagliato del tutto, togliere la massa dal fuoco e frullare, fino ad ottenere una salsa liscia e omogenea. PER I CESTINI Grattugiare 200 g di Grana Padano. In una padella antiaderente spolverarne un po’, facendo sciogliere il formaggio a fuoco minimo. Una volta sciolto togliere la padella dal fuoco e lasciar intiepidire. Con una spatola togliere la cialda di Grana ancora morbida dalla padella e adagiarla sopra ad una ciotola al contrario, per far sì che prenda la sua forma. CROSTE AL MIELE Grattare leggermente la crosta del Grana Padano per eliminare le impurità e tagliarla in 3-4 pezzetti. Caramellare le croste in miele e un po’ di zucchero, lasciar raffreddare. ASSEMBLAGGIO Condire gli gnocchetti con un filo d’olio, inserirli dentro il cestino di Grana e guarnire con miele, noci, la fonduta e le croste di Grana Padano caramellate. Spolverare con un po’ di pepe e servire. Il Grana Padano Riserva utilizzato in questa ricetta ha una stagionatura di oltre 20 mesi, il gusto è ricco ed ha una sapidità elevata, che contrasta perfettamente con il dolce del miele. In questa ricetta sono stati utilizzati ingredienti al 100% edibili, per limitare al massimo gli sprechi. Inoltre anche l'acqua e il gas sono utilizzati in parti minime.
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    Silvia De Girardi

    GNOCCHETTI SFIZIOSI INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 450 g spinaci 500 g Grana Padano Riserva + 20 mesi 250 g farina “00” 1 uovo 125 ml panna liquida 3 cucchiai di miele 6 noci Zucchero q.b. Pepe q.b. Sale q.b. Olio EVO q.b. PROCEDIMENTO: PER GLI GNOCCHETTI Pulire e lavare gli spinaci e sbollentarli in acqua bollente salata. Raffreddarli in acqua e ghiaccio, scolarli e cuocerli in padella con un po’ d’olio. Una volta cotti, frullarli con un po’ d’acqua. In una ciotola mescolare la farina, gli spinaci frullati, l’uovo, il sale e 100 g di Grana Padano. Mettere l’impasto in una sac à poche e formare gli gnocchetti direttamente nell’acqua in ebollizione, precedentemente salata, tagliando l’impasto con un coltello o con una forbice per alimenti. PER LA FONDUTA Tagliare a cubetti circa 200 g di Grana Padano Riserva + 20 mesi e farlo sciogliere in una pentola antiaderente insieme alla panna. Quando il formaggio si è squagliato del tutto, togliere la massa dal fuoco e frullare, fino ad ottenere una salsa liscia e omogenea. PER I CESTINI Grattugiare 200 g di Grana Padano. In una padella antiaderente spolverarne un po’, facendo sciogliere il formaggio a fuoco minimo. Una volta sciolto togliere la padella dal fuoco e lasciar intiepidire. Con una spatola togliere la cialda di Grana ancora morbida dalla padella e adagiarla sopra ad una ciotola al contrario, per far sì che prenda la sua forma. CROSTE AL MIELE Grattare leggermente la crosta del Grana Padano per eliminare le impurità e tagliarla in 3-4 pezzetti. Caramellare le croste in miele e un po’ di zucchero, lasciar raffreddare. ASSEMBLAGGIO Condire gli gnocchetti con un filo d’olio, inserirli dentro il cestino di Grana e guarnire con miele, noci, la fonduta e le croste di Grana Padano caramellate. Spolverare con un po’ di pepe e servire. Il Grana Padano Riserva utilizzato in questa ricetta ha una stagionatura di oltre 20 mesi, il gusto è ricco ed ha una sapidità elevata, che contrasta perfettamente con il dolce del miele. In questa ricetta sono stati utilizzati ingredienti al 100% edibili, per limitare al massimo gli sprechi. Inoltre anche l'acqua e il gas sono utilizzati in parti minime.

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    Caterina Scopelliti
    TORTINI DI RISO AI COLORI DELLA SALUTE IN BASE DI CIALDE DI GRANA PADANO (PER 2 PAX) INGREDIENTI: Riso Carnaroli 100g da dividere in 5 porzioni da 30g. L’utilizzo del Grana Padano (10g- stagionatura 24 mesi), di una noce di burro e del riso (30g- Carnaroli) è invece comune a tutti e 5 i risotti. Ingredienti in più per: TORTINO AL SUGO: 2 cucchiai di sugo pronto TORTINO ALLA CAROTA: 2 carote; 2 cucchiai di cipolla bianca tagliata finemente; Vino bianco 40 ml TORTINO AL PESTO: 2 cucchiai di pesto locale Calabrese TORTINO AI MIRTILLI: 20 mirtilli neri locali (60g); Erba cipollina q.b.; Vino rosso 40ml TORTINO AL GRANA PADANO: 2 cucchiai di cipolla bianca tagliata finemente; Vino bianco 40 ml CIALDE DI GRANA PADANO: Grana Padano 10g (stagionatura 24 mesi); Olio e.v.o. PROCEDIMENTO: Il primo passaggio da effettuare per realizzare il piatto è la cottura del riso. Prima si fa il soffritto con olio e cipolla (dove serve), poi si aggiunge il riso e lo si cuoce mantecandolo fino a quando diventa ben dorato. A questo punto si aggiunge del brodo vegetale in quantità doppia rispetto al riso crudo. Una volta raggiunta l’ebollizione, si copre con un coperchio e si continua a cuocere a fiamma bassissima per un’altra ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Dopo aver effettuato la cottura Pilaf in maniera uguale per tutti i tortini (con aggiunta di cipolla bianca nel tortino alla carota e Grana Padano) si procede così: TORTINO AL SUGO Aggiungere il sugo e far cuocere per 1 minuto circa. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il Grana Padano. TORTINO ALLA CAROTA Sfumare il riso con del vino bianco. Successivamente prendere una parte delle carote, tagliarle a dadini e frullarle. Aggiungere il composto nel riso insieme all’altra parte di carote, tagliate a cubetti, e far cuocere per 1 minuto. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il Grana Padano. TORTINO AL PESTO Aggiungere il pesto e far cuocere per 1 minuto circa. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il Grana Padano. TORTINO AI MIRTILLI Sfumare il riso con del vino rosso. Successivamente prendere una parte dei mirtilli neri, tagliarli a dadini e frullarli. Aggiungere il composto nel riso insieme all’altra parte di mirtilli, tagliati solo a metà, e far cuocere per 1 minuto. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il formaggio Grana Padano ed un pizzico di erba cipollina per insaporire il tutto. TORTINO AL GRANA PADANO Sfumare il riso con del vino bianco. Successivamente aggiungere il Grana Padano. CIALDE DI GRANA PADANO Scaldate leggermente una padella antiaderente.  Versare un cucchiaino di olio e distribuirlo su tutta la padella. Poggiare il coppapasta e aggiungere all’interno due cucchiai pieni di formaggio Grana Padano. Farlo sciogliere. Una volta sciolto spegnere la fiamma e aspettare che si intiepidisca leggermente. Successivamente sollevare il coppapasta scollando la crosta molto delicatamente. Infine mettere la crosta sopra un foglio di carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Per concludere prendere un coppapasta con diametro di 8cm. Versare all’interno 2 cucchiai di riso. Con l’aiuto di un cucchiaino farlo aderire bene al fondo ed alle pareti. Una volta data la forma, sfilare il coppapasta sopra la cialda di Grana Padano, evitando di creare fratture nel riso, ed infine decorare il tutto. Per realizzare il piatto tenendo conto anche del risparmio energetico e per evitare gli sprechi, come prima cosa ho utilizzato la tecnica di cottura conosciuta come Pilaf che prevede l'utilizzo del fornello a gas anzicchè del forno elettrico come contempla la ricetta tradizionale. Inoltre, per evitare gli sprechi, è stata cucinata la quantità di riso precisa che può contenere il coppapasta scelto e tutti gli ingredienti sono stati utilizzati fino a completo esaurimento.
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    Caterina Scopelliti

    TORTINI DI RISO AI COLORI DELLA SALUTE IN BASE DI CIALDE DI GRANA PADANO (PER 2 PAX) INGREDIENTI: Riso Carnaroli 100g da dividere in 5 porzioni da 30g. L’utilizzo del Grana Padano (10g- stagionatura 24 mesi), di una noce di burro e del riso (30g- Carnaroli) è invece comune a tutti e 5 i risotti. Ingredienti in più per: TORTINO AL SUGO: 2 cucchiai di sugo pronto TORTINO ALLA CAROTA: 2 carote; 2 cucchiai di cipolla bianca tagliata finemente; Vino bianco 40 ml TORTINO AL PESTO: 2 cucchiai di pesto locale Calabrese TORTINO AI MIRTILLI: 20 mirtilli neri locali (60g); Erba cipollina q.b.; Vino rosso 40ml TORTINO AL GRANA PADANO: 2 cucchiai di cipolla bianca tagliata finemente; Vino bianco 40 ml CIALDE DI GRANA PADANO: Grana Padano 10g (stagionatura 24 mesi); Olio e.v.o. PROCEDIMENTO: Il primo passaggio da effettuare per realizzare il piatto è la cottura del riso. Prima si fa il soffritto con olio e cipolla (dove serve), poi si aggiunge il riso e lo si cuoce mantecandolo fino a quando diventa ben dorato. A questo punto si aggiunge del brodo vegetale in quantità doppia rispetto al riso crudo. Una volta raggiunta l’ebollizione, si copre con un coperchio e si continua a cuocere a fiamma bassissima per un’altra ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Dopo aver effettuato la cottura Pilaf in maniera uguale per tutti i tortini (con aggiunta di cipolla bianca nel tortino alla carota e Grana Padano) si procede così: TORTINO AL SUGO Aggiungere il sugo e far cuocere per 1 minuto circa. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il Grana Padano. TORTINO ALLA CAROTA Sfumare il riso con del vino bianco. Successivamente prendere una parte delle carote, tagliarle a dadini e frullarle. Aggiungere il composto nel riso insieme all’altra parte di carote, tagliate a cubetti, e far cuocere per 1 minuto. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il Grana Padano. TORTINO AL PESTO Aggiungere il pesto e far cuocere per 1 minuto circa. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il Grana Padano. TORTINO AI MIRTILLI Sfumare il riso con del vino rosso. Successivamente prendere una parte dei mirtilli neri, tagliarli a dadini e frullarli. Aggiungere il composto nel riso insieme all’altra parte di mirtilli, tagliati solo a metà, e far cuocere per 1 minuto. Infine togliere dai fornelli il risotto ed aggiungere il formaggio Grana Padano ed un pizzico di erba cipollina per insaporire il tutto. TORTINO AL GRANA PADANO Sfumare il riso con del vino bianco. Successivamente aggiungere il Grana Padano. CIALDE DI GRANA PADANO Scaldate leggermente una padella antiaderente.  Versare un cucchiaino di olio e distribuirlo su tutta la padella. Poggiare il coppapasta e aggiungere all’interno due cucchiai pieni di formaggio Grana Padano. Farlo sciogliere. Una volta sciolto spegnere la fiamma e aspettare che si intiepidisca leggermente. Successivamente sollevare il coppapasta scollando la crosta molto delicatamente. Infine mettere la crosta sopra un foglio di carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Per concludere prendere un coppapasta con diametro di 8cm. Versare all’interno 2 cucchiai di riso. Con l’aiuto di un cucchiaino farlo aderire bene al fondo ed alle pareti. Una volta data la forma, sfilare il coppapasta sopra la cialda di Grana Padano, evitando di creare fratture nel riso, ed infine decorare il tutto. Per realizzare il piatto tenendo conto anche del risparmio energetico e per evitare gli sprechi, come prima cosa ho utilizzato la tecnica di cottura conosciuta come Pilaf che prevede l'utilizzo del fornello a gas anzicchè del forno elettrico come contempla la ricetta tradizionale. Inoltre, per evitare gli sprechi, è stata cucinata la quantità di riso precisa che può contenere il coppapasta scelto e tutti gli ingredienti sono stati utilizzati fino a completo esaurimento.

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    Enrico Cosenza
    Pappardelle agli asparagi in cestino di GRANA PADANO DOP Ingredienti per 1 porzione Cestino di grana GRANA PADANO 24 mesi (grattugiato) 40 gr Olio EVO Pappardelle verdi con noci, GRANA PADANO DOP 24 mesi e pane raffermo in padella Per le pappardelle Farina 00 40 gr Farina di semola 10 gr Asparagi verdi 20 gr Uova 50 gr (1) Olio EVO 5 ml Sale Q.B. Per la salsa Noci 10 gr Olio EVO 5 ml GRANA PADANO 24 mesi DOP 5 gr Pane raffermo 5 gr Sale Q.B. PROCEDIMENTO Cestino di grana: inserire all’interno di una padella antiaderente l’olio di oliva EVO, far riscaldare la padella e inserire il GRANA PADANO grattugiato in maniera uniforme ,aspettare che il formaggio inizi a fondersi e con una palettina staccare il foglio di parmigiano con delicatezza e stenderlo sul fondo di uno stampino per dare la forma al cestino. Pappardelle verdi con noci, grana e pane raffermo in padella : pulire gli asparagi verdi e cuocerli in una casseruola con acqua calda, una volta cotti frullare gli asparagi con dell’olio di oliva e un po’ d’acqua di cottura.. disporre la farina a fontana, aggiungere l’uovo e gli asparagi frullati al centro , iniziare a mescolare prendendo a mano a mano un po’ di farina circostante. Quando il composto non sarà più liquido impastare energicamente fino ad ottenere una pasta omogenea, liscia ed elastica. Coprirla con un panno e farla riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente. Dopo che la pasta ha riposato tirarla con un mattarello portandola allo spessore desiderato, infarinare leggermente e avvolgerla su se stessa. Con un coltello affilato ricavare delle strisce di 2-3 cm di larghezza. In questo modo si otterranno delle rondelle che vanno aperte e stese sul piano di lavoro a mano a mano che vengono tagliate in modo da non farle attaccare, inserirle in casseruola con dell’ acqua bollente e sale ,aspettare la cottura e scolarle. Per la salsa tritare le noci ,metterle in una padella con dell’olio d’oliva, pane raffermo precedentemente passato in padella con un po’ d’olio e un po’ di acqua di cottura ,una volta pronto scolarvi le pappardelle ,mantecare con il GRANA PADANO ,amalgamare il tutto e servire caldo all’interno del cestino di grana. Ho scelto questa ricetta e questi ingredienti perché permettono di ridurre il livello di sprechi al minimo essendo che ogni alimento è edibile al 100% esclusi gli asparagi che sono edibili circa al 90 % considerando la parte gettata nell’operazione di pulizia. In questa ricetta è fondamentale l’uso del GRANA PADANO 24 mesi DOP ,non solo per un fattore estetico e nutrizionale ma anche dal punto di vista di utilità nel rendere compatto il formato all’interno del cestino essendo stato usato per mantecare e unire i sapori e anche per il gusto particolare e brioso che da alla ricetta stessa.
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    Enrico Cosenza

    Pappardelle agli asparagi in cestino di GRANA PADANO DOP Ingredienti per 1 porzione Cestino di grana GRANA PADANO 24 mesi (grattugiato) 40 gr Olio EVO Pappardelle verdi con noci, GRANA PADANO DOP 24 mesi e pane raffermo in padella Per le pappardelle Farina 00 40 gr Farina di semola 10 gr Asparagi verdi 20 gr Uova 50 gr (1) Olio EVO 5 ml Sale Q.B. Per la salsa Noci 10 gr Olio EVO 5 ml GRANA PADANO 24 mesi DOP 5 gr Pane raffermo 5 gr Sale Q.B. PROCEDIMENTO Cestino di grana: inserire all’interno di una padella antiaderente l’olio di oliva EVO, far riscaldare la padella e inserire il GRANA PADANO grattugiato in maniera uniforme ,aspettare che il formaggio inizi a fondersi e con una palettina staccare il foglio di parmigiano con delicatezza e stenderlo sul fondo di uno stampino per dare la forma al cestino. Pappardelle verdi con noci, grana e pane raffermo in padella : pulire gli asparagi verdi e cuocerli in una casseruola con acqua calda, una volta cotti frullare gli asparagi con dell’olio di oliva e un po’ d’acqua di cottura.. disporre la farina a fontana, aggiungere l’uovo e gli asparagi frullati al centro , iniziare a mescolare prendendo a mano a mano un po’ di farina circostante. Quando il composto non sarà più liquido impastare energicamente fino ad ottenere una pasta omogenea, liscia ed elastica. Coprirla con un panno e farla riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente. Dopo che la pasta ha riposato tirarla con un mattarello portandola allo spessore desiderato, infarinare leggermente e avvolgerla su se stessa. Con un coltello affilato ricavare delle strisce di 2-3 cm di larghezza. In questo modo si otterranno delle rondelle che vanno aperte e stese sul piano di lavoro a mano a mano che vengono tagliate in modo da non farle attaccare, inserirle in casseruola con dell’ acqua bollente e sale ,aspettare la cottura e scolarle. Per la salsa tritare le noci ,metterle in una padella con dell’olio d’oliva, pane raffermo precedentemente passato in padella con un po’ d’olio e un po’ di acqua di cottura ,una volta pronto scolarvi le pappardelle ,mantecare con il GRANA PADANO ,amalgamare il tutto e servire caldo all’interno del cestino di grana. Ho scelto questa ricetta e questi ingredienti perché permettono di ridurre il livello di sprechi al minimo essendo che ogni alimento è edibile al 100% esclusi gli asparagi che sono edibili circa al 90 % considerando la parte gettata nell’operazione di pulizia. In questa ricetta è fondamentale l’uso del GRANA PADANO 24 mesi DOP ,non solo per un fattore estetico e nutrizionale ma anche dal punto di vista di utilità nel rendere compatto il formato all’interno del cestino essendo stato usato per mantecare e unire i sapori e anche per il gusto particolare e brioso che da alla ricetta stessa.

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    Federico Spinella
    "GRANA PADANO" IN VIAGGIO" Cannolo di pasta all'uovo,con spuma al “Grana Padano”,il suo gelato, crema di piselli, disco di gambero di Mazara,crumble,spugna e crema al “Grana Padano”. INGREDIENTI: Per la pasta: 300 gr farina 00 3 uova sale q.b pepe q.b. Per la spuma: 50 gr di latte 100 gr di panna 50 gr di “Grana Padano” grattugiato. Per la spugna: 100 gr di “Grana Padano” grattugiato 70 gr. farina 3 uova. Per il gelato: 500 gr di farina 250 gr di latte 350 gr “Grana Padano” grattugiato. Per la crema di piselli: 500 gr di piselli freschi sale q.b. pepe q.b. olio evo q.b. Per il disco di gambero: 4 gamberi rossi di Mazara 1 limone 1 radice di zenzero 1 arancia menta q.b. olio evo q.b. sale q.b. pepe q.b. Per il gel al Grana Padano: 30 gr di latte 50 gr. di panna 80 gr. di “Grana Padano” grattugiato. 1 punta di xantana Procedimento: Iniziamo a fare la pasta all'uovo creando sul tavolo di lavoro una fontana con la farina .Aggiungere le uova sale e pepe,impastare il tutto fino ad ottenere una pasta liscia .Fare riposare per un'ora in frigo. Nel frattempo facciamo la spuma di “Grana Padano” Mettiamo in un pentolino il latte, la panna e li facciamo bollire. Raggiunta la temperatura di 85° aggiungiamo il “Grana Padano” grattugiato,giriamo con la frusta in modo energico per fare diventare il composto liscio .Fare raffreddare per 10 minuti. in frigo, dopo di che filtrare in un colino a maglia fine per eliminare eventuali grumi .Infine trasferirla nel sifone e caricarlo con 2 cariche di gas .Posarlo in frigo fino al momento dell'utilizzo .Ora proseguiamo con la spugna. Mescoliamo tutti gli ingredienti in una ciotola formando un composto omogeneo .Passiamolo in un setaccio per essere liscio senza grumi e trasferiamolo in un sifone con 3 cariche di gas .Trasferiamo in bicchierini da caffè facendo piccole dosi e poi mettere nel microonde per 30 secondi alla massima potenza. iniziamo a fare il gelato, portando ad ebollizione latte e panna dopo di che aggiungere il “Grana Padano” grattugiato .Ottenuto il liquido trasferiamo nella macchina del gelato fino ad ottenere la consistenza desiderata .Adesso lavoriamo sul crumble. Prendiamo la buccia del “Grana Padano” precedentemente conservato e la sbollentiamo per 3 minuti per farla ammorbidire .Dopo questo passaggio toglierla dall'acqua e la adagiamo su un piatto mettendola nel microonde per 4 minuti a media potenza per farla essiccare .Ora passiamo alla crema di piselli. farli sbollentare in acqua bollente per 4 minuti e raggiunta la cottura li coliamo trasferendoli velocemente in una boulle di vetro con acqua e ghiaccio per far mantenere il colore. Trasferiamoli poi in un mixer per frullarli aggiungendo dell'olio evo a filo come per creare una maionese .Ottenuto il composto lo trasferiamo in un contenitore aggiustandolo di sale e pepe .Ora passiamo a preparare il gel di “Grana Padano” portando la panna e il latte a bollore aggiungendo il “Grana Padano” grattugiato .Facciamo raffreddare e poi passiamo in un colino a maglia fine e aggiungiamo la punta di xantana,e frulliamo .Poi trasferiamola in un biberon e adagiamola in frigo per farle raggiungere la temperatura desiderata .mettiamo adesso a marinare i gamberi precedentemente sgusciati, con limone, zenzero scorza di arancio per 5 minuti .A fine marinatura li battiamo con un batticarne per creare un piccolo rettangolo e lo deponiamo nell'abbattitore per farlo compattare .Ora torniamo alla pasta all'uovo. stendiamola formando dei rettangoli di uno spessore di 3 mm. e di una lunghezza di 10 cm .Prendiamo dei cilindri in acciaio umidificandoli con dell'olio evo per fare aderire meglio la pasta. Avvolgiamo quest'ultima nei cilindri e mettiamoli in acqua bollente per 3 minuti per far si che la pasta risulti al dente. Una volta tolti dall'acqua li passiamo nel “Grana Padano” grattugiato per creare una crosta .Mettiamola in forno a 170° per 7 minuti. Ora il procedimento è concluso e componiamo il piatto come nella foto .La ricetta è stata realizzata con il metodo zero sprechi, in quanto tutti gli ingredienti da me utilizzati sono parte 100% edibile,quindi 0 sprechi
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    Federico Spinella

    "GRANA PADANO" IN VIAGGIO" Cannolo di pasta all'uovo,con spuma al “Grana Padano”,il suo gelato, crema di piselli, disco di gambero di Mazara,crumble,spugna e crema al “Grana Padano”. INGREDIENTI: Per la pasta: 300 gr farina 00 3 uova sale q.b pepe q.b. Per la spuma: 50 gr di latte 100 gr di panna 50 gr di “Grana Padano” grattugiato. Per la spugna: 100 gr di “Grana Padano” grattugiato 70 gr. farina 3 uova. Per il gelato: 500 gr di farina 250 gr di latte 350 gr “Grana Padano” grattugiato. Per la crema di piselli: 500 gr di piselli freschi sale q.b. pepe q.b. olio evo q.b. Per il disco di gambero: 4 gamberi rossi di Mazara 1 limone 1 radice di zenzero 1 arancia menta q.b. olio evo q.b. sale q.b. pepe q.b. Per il gel al Grana Padano: 30 gr di latte 50 gr. di panna 80 gr. di “Grana Padano” grattugiato. 1 punta di xantana Procedimento: Iniziamo a fare la pasta all'uovo creando sul tavolo di lavoro una fontana con la farina .Aggiungere le uova sale e pepe,impastare il tutto fino ad ottenere una pasta liscia .Fare riposare per un'ora in frigo. Nel frattempo facciamo la spuma di “Grana Padano” Mettiamo in un pentolino il latte, la panna e li facciamo bollire. Raggiunta la temperatura di 85° aggiungiamo il “Grana Padano” grattugiato,giriamo con la frusta in modo energico per fare diventare il composto liscio .Fare raffreddare per 10 minuti. in frigo, dopo di che filtrare in un colino a maglia fine per eliminare eventuali grumi .Infine trasferirla nel sifone e caricarlo con 2 cariche di gas .Posarlo in frigo fino al momento dell'utilizzo .Ora proseguiamo con la spugna. Mescoliamo tutti gli ingredienti in una ciotola formando un composto omogeneo .Passiamolo in un setaccio per essere liscio senza grumi e trasferiamolo in un sifone con 3 cariche di gas .Trasferiamo in bicchierini da caffè facendo piccole dosi e poi mettere nel microonde per 30 secondi alla massima potenza. iniziamo a fare il gelato, portando ad ebollizione latte e panna dopo di che aggiungere il “Grana Padano” grattugiato .Ottenuto il liquido trasferiamo nella macchina del gelato fino ad ottenere la consistenza desiderata .Adesso lavoriamo sul crumble. Prendiamo la buccia del “Grana Padano” precedentemente conservato e la sbollentiamo per 3 minuti per farla ammorbidire .Dopo questo passaggio toglierla dall'acqua e la adagiamo su un piatto mettendola nel microonde per 4 minuti a media potenza per farla essiccare .Ora passiamo alla crema di piselli. farli sbollentare in acqua bollente per 4 minuti e raggiunta la cottura li coliamo trasferendoli velocemente in una boulle di vetro con acqua e ghiaccio per far mantenere il colore. Trasferiamoli poi in un mixer per frullarli aggiungendo dell'olio evo a filo come per creare una maionese .Ottenuto il composto lo trasferiamo in un contenitore aggiustandolo di sale e pepe .Ora passiamo a preparare il gel di “Grana Padano” portando la panna e il latte a bollore aggiungendo il “Grana Padano” grattugiato .Facciamo raffreddare e poi passiamo in un colino a maglia fine e aggiungiamo la punta di xantana,e frulliamo .Poi trasferiamola in un biberon e adagiamola in frigo per farle raggiungere la temperatura desiderata .mettiamo adesso a marinare i gamberi precedentemente sgusciati, con limone, zenzero scorza di arancio per 5 minuti .A fine marinatura li battiamo con un batticarne per creare un piccolo rettangolo e lo deponiamo nell'abbattitore per farlo compattare .Ora torniamo alla pasta all'uovo. stendiamola formando dei rettangoli di uno spessore di 3 mm. e di una lunghezza di 10 cm .Prendiamo dei cilindri in acciaio umidificandoli con dell'olio evo per fare aderire meglio la pasta. Avvolgiamo quest'ultima nei cilindri e mettiamoli in acqua bollente per 3 minuti per far si che la pasta risulti al dente. Una volta tolti dall'acqua li passiamo nel “Grana Padano” grattugiato per creare una crosta .Mettiamola in forno a 170° per 7 minuti. Ora il procedimento è concluso e componiamo il piatto come nella foto .La ricetta è stata realizzata con il metodo zero sprechi, in quanto tutti gli ingredienti da me utilizzati sono parte 100% edibile,quindi 0 sprechi

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Terminato il 2 Luglio 2018 alle 23:59 CEST+02:00

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#GranaPadanoZeroSprechi

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